Articolo del prof. Giorgio Vittadini – 9 novembre 2019

Durissimo… ma non posso fare a meno di segnalarlo.

https://www.ilsussidiario.net/editoriale/2019/11/8/lacrime-e-sangue-per-i-nuovi-italiani/1946665/

“…………… ma la parola che sintetizza tutto questo sembra proprio una: ignoranza. Si pensa che si possa dirigere un ministero o addirittura un Paese in difficoltà come l’Italia senza aver studiato. Anzi, ci si vanta di non avere né laurea, né diplomi, con uno sprezzante e cinico senso di superiorità verso chi ha fatto sacrifici per costruirsi passo dopo passo una carriera, prima di studio poi di lavoro.

L’onda lunga del qualunquismo e della malafede, conseguenza dell’avere buttato via il bambino con l’acqua sporca dopo Tangentopoli, è arrivata all’ultimo stadio. Giornalisti ammalati di protagonismo o di ideologia hanno favorito e, in alcuni casi ancora favoriscono, questi nuovi barbari che spingono l’Italia nel baratro………..”